La prima cosa: scarpe che tengano

Prima ancora del costume, in valigia mettete un paio di scarpe chiuse, comode, con una suola che non scivoli. Il centro storico di Castelsardo è un intreccio di vicoli in salita, scalinate di pietra e acciottolato lucidato da secoli di passaggi: si sale a piedi, non c'è alternativa, e le infradito diventano un problema dopo il primo tornante. Noi lo diciamo a tutti gli ospiti prima di ogni altra cosa. Un sandalo da trekking o una sneaker leggera vanno benissimo, l'importante è che la suola sia in gomma e che il piede stia fermo. Se avete in programma anche le chiese e i siti dell'entroterra, dove spesso si lascia l'auto in una piazzola sterrata e si prosegue su un sentiero, quelle stesse scarpe vi serviranno una seconda volta.

Il mare qui non è solo sabbia

La spiaggia di Lu Bagnu è uno dei pochi tratti sabbiosi di questa costa: il resto è roccia trachitica rossa, alta sul mare. Anche dove c'è la sabbia, il fondale è punteggiato di scogli piatti che affiorano qua e là, bellissimi da guardare e molto meno simpatici da calpestare a piedi nudi. Un paio di scarpette da scoglio a testa risolve la questione e costa poco. Aggiungete maschera e boccaglio: l'acqua è trasparente e i pesci si vedono a pochi metri da riva, e un'ora di snorkeling salva un pomeriggio in cui i bambini si annoiano. Un telo leggero a rapida asciugatura è meglio della spugna pesante: steso sul terrazzo con il sole del pomeriggio, è già pronto per il giorno dopo.

Il maestrale non guarda il calendario

Il maestrale è il vento dominante dell'isola, arriva da nord-ovest e non chiede il permesso nemmeno ad agosto. Di giorno è un alleato: abbassa l'umidità, rende sopportabili le ore centrali, spazza via la foschia. La sera, però, quando si cena in terrazzo con il castello illuminato davanti, la temperatura percepita scende parecchio. Portate una felpa o una giacca a vento leggera a testa, anche in piena estate: è il capo che gli ospiti ci chiedono in prestito più spesso. Aggiungete un cappello che non voli via al primo colpo di vento, occhiali da sole e una crema solare ad alta protezione: proprio nelle giornate ventilate il sole inganna, l'aria è fresca e ci si scotta senza accorgersene.

Quello che potete lasciare a casa

Ogni nostro appartamento ha una cucina completa, quindi pentole, caffettiera e stoviglie non servono: portate al massimo il vostro caffè preferito, se siete abitudinari. C'è la lavatrice in casa, e questo cambia il modo di fare la valigia: due settimane di mare si affrontano tranquillamente con il bagaglio di una settimana, e i costumi bagnati non viaggiano mai dentro la borsa. C'è l'aria condizionata, quindi il ventilatore da viaggio è inutile, e c'è il Wi-Fi incluso, quindi non serve nulla di aggiuntivo per collegarsi. Se viaggiate con un bimbo piccolo, la culla la mettiamo noi, gratuitamente: basta dircelo quando prenotate, così la trovate già pronta. Un'ultima nota che preferiamo dire prima: nelle nostre case gli animali non sono ammessi.

Consiglio: il posto auto riservato è all'aperto. Un parasole pieghevole per il parabrezza costa pochissimo e vi evita di ritrovare il volante bollente ogni pomeriggio.

La lista corta

  • Scarpe chiuse con suola in gomma per il borgo e per le gite nell'entroterra
  • Scarpette da scoglio, maschera e boccaglio
  • Felpa o giacca leggera per la sera, anche a luglio e agosto
  • Cappello, occhiali da sole, crema solare ad alta protezione
  • Teli mare a rapida asciugatura al posto delle spugne pesanti
  • Borsa termica pieghevole per acqua e frutta in spiaggia
  • Repellente per zanzare per le sere sul terrazzo
  • Farmaci abituali e tessera sanitaria
  • Una borsa di stoffa per la spesa e, al ritorno, per il cesto che comprerete in paese

Tutto il resto si compra qui senza problemi, e d'estate le botteghe del paese restano aperte anche la sera. Se avete dubbi su cosa trovate già in casa, date un'occhiata alla pagina delle nostre case: c'è l'elenco di quello che ogni appartamento mette a disposizione, così evitate di portarvi dietro doppioni inutili. E se non avete ancora deciso il periodo, sappiate che il mese scelto cambia parecchio anche il contenuto della valigia: fra maggio e settembre la differenza si misura in strati di vestiti, e ne parliamo per esteso in quando venire a Castelsardo.

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